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Era
questa una tipica struttura delle case medievali in particolar
modo umbre e toscane. Si distingueva per la sua eccessiva
strettezza e per la sua collocazione ad una quota elevata dal
suolo. Salendovi tramite tre o quattro gradini di legno,
retraibili in caso di pericolo, si accedeva ad una altrettanto
stretta e ripida scalinata delimitata da robuste pareti sempre per
motivi di difesa. A fianco di questa porta, di solito, si trovava
una porta ad arco più grande che serviva da ingresso ad un locale
adibito normalmente a bottega per lo svolgimento di attività
commerciali od artigianali. Con il subentrare delle Signorie
cessarono le discordie tra le varie famiglie ed aumentò, nel
contempo, l'esigenza di maggiori comodità facendo così cessare i
presupposti per l'uso di tale angusta struttura che venne
tamponata utilizzando quella più agevole del fondaco adiacente.
Solo quando, in occasione di un funerale, c'era una salma da
trasportare fuori, veniva aperta e richiusa subito dopo l'uso,
donde la denominazione "del morto". |
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